Lasagne bianche di carciofi di Assunta Pecorelli dal libro Le ricette del Cilento


Una ricetta rilanciata da Assunta Pecorelli, più nota come La Cuoca dentro che l’ha tratta dalle Ricette del Cilento, un piccolo best seller campano che ha da tempo scapolato le diecimila copie vendute. Assunta l’ha arrotondato un po’ raddoppiando le dosi di mozzarella, provola e ricotta di bufala con grande gioia del direttore del Consorzio Mozzarella dop Antonio Lucisano.
A voi le belle cose.

Per il quantitativo di lasagne, i formaggi mi sono sembrati non sufficienti, ho modificato la ricetta a mio piacimento, in rosso le mie modifiche. ;-)

Ingredienti

500 g di lasagne

1 Kg di cuori di carciofi

100 g di prosciutto crudo in una sola fetta

100 g di mozzarella di bufala campana ( 250)

150 g di provola affumicata (250)

100 g di ricotta di bufala (250)

100 g di parmigiano grattugiato

olio e.v.o. q.b.

1 spicchio d’aglio

sale e pepe

Preparazione

In una padella con l’olio, fate soffriggere l’aglio poi, eliminatelo.

Unite il prosciutto tagliato a tocchetti e i cuori di carciofi tagliati sottili, il sale ed il pepe, fate cuocere finchè saranno teneri.

Lessate le lasagne per pochi minuti, scolatele al dente.

Imburrate una teglia rettangolare (la mia misura 31×21 cm) e fate un primo strato di pasta, ricopritelo con i cuori di carciofi, la mozzarella e la provola tagliate a fettine, la ricotta sbriciolata e il parmigiano grattugiato.

Continuate in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti.

Terminate con 2 sfoglie di lasagna su cui spennellerete del burro fuso e il parmigiano grattugiato.

Cuocete in forno a 200° per circa 25 minuti.

Basso Cilento, un tuffo nel passato

C’è un posto, in Italia, che ha scommesso sul futuro puntando sul passato. E non lo ha fatto trasformando in mete turistiche i borghi antichi, bensì mostrandosi al visitatore per quello che è, senza artifici. Perché il turista, se lo insegui, magari ti sorride anche, ma non ti darà mai il cuore. Sarà lì col corpo ma come potrebbe trovarsi in qualunque altro posto, senza un sentimento di affezione particolare.

Morigerati, il borgo del Basso Cilento che ha trasformato le proprie case abbandonate in un paese-albergo, per rilanciarsi ha puntato invece tutto sul legame emotivo con le radici, trasmettendo questa passione al visitatore. E investendo su due cose di cui dispone in abbondanza: la bellezza del luogo e la genuinità delle persone. Sicuro che, di lì a poco, i risultati ci sarebbero stati e che il turista non solo avrebbe sorriso all’iniziativa, ma ne sarebbe rimasto affascinato al punto da volerci tornare una, due, tre volte, portando nelle visite successive anche gli amici.

E poco importa se le guide di questo posticino immerso nel Parco Nazionale del Cilento (entroterra di Sapri, Salerno) quasi non parlano: qui è la natura stessa a fare da presentazione, la valle del Bussento, area protetta dal 1995 come Oasi WWF. A parlare sono le sue case di campagna immerse nel verde, in pietra viva, con larghe finestre che al mattino inondano le stanze di una luce sana, di quelle che ti entrano nei polmoni e puoi respirare, facendoti sentire davvero “fuori” dagli schemi, dalla modernità, e dal caos.

I colori, in questo paesino di 600 anime arrampicato su uno sperone roccioso a 250 metri sul livello del mare, riempiono gli occhi come un quadro impressionista, e tu fatichi a scorgere il confine tra il mare e il cielo, tra il bosco e la strada, perché tutto si fonde in un unico paesaggio, il paese-ambiente appunto. Un progetto ideato dal sindaco, Cono D’Elia, persona squisita, presente e mai invadente, capace di spendersi in prima persona con ogni singolo turista, come se alloggiasse direttamente a casa sua.

Se il concetto di ospitalità ha una forma e un aspetto, è probabile che quel tutto corrisponda a Morigerati. Qui la cittadinanza, quando ha visto che i giovani scappavano verso le città e le coppie rimaste invecchiavano, non si è persa d’animo. Sono cose normali, è il tempo. Ma perché lasciar morire tutto? Ci sono turisti che cercano proprio questo: pace, natura, persone disponibili con cui sorseggiare un caffè, disposte magari ad accompagnarti a fare un giro nel Bussento, dove d’estate si pratica il torrentismo. E noi – hanno pensato gli abitanti – queste cose le abbiamo, e abbiamo anche il tempo di dedicarci al progetto, e un sindaco dotato di ottime capacità organizzative che ama questa terra almeno quanto noi. Pronti, via.

In meno di cinque anni il centro storico medievale di Morigerati ha messo a disposizione 120 posti letto, permettendo al visitatore di scegliere, tra questa frazione e quella vicina di Sicilì, tra cinque ristoranti con cucina casereccia (peraltro deliziosa da queste parti, tra cavatielli al ragù, alici in tortiera e frittelle ai fiori di zucca). E garantendo tutta una serie di servizi che fanno la differenza, perché il Comune mette a disposizione in estate una navetta gratuita per la costa (il mare è vicino, dista 10 km) e organizza escursioni (imperdibile quella nella grotta in cui riaffiora il Bussento, uno dei fenomeni carsici più affascinanti del sud Italia). E durante tutto l’anno vengono proposte iniziative legate al territorio e alla riscoperta della cultura cilentana. Alzi la mano chi desidera qualcosa di meglio.

L’offerta-base per una settimana in mezza pensione è 240 euro (massimo 350 in alta stagione), quindi sui prezzi c’è poco da dire, e per vedere prima le strutture e farsi un’idea visiva di cosa si tratta basta andare sul sito www.paeseambiente.com.

Kate&William, tappa nel Cilento: la principessa ama carciofi e fagioli

«Thanks Cilento!». Il principe William, futuro re d’Inghilterra, e la principessa Kate Middleton, ringraziano la patria della dieta mediterranea. Lo fanno attraverso una missiva che l’ambasciatore italiano a Londra Alain Giorgio Maria Economides ha inviato al presidente dell’area protetta più grande d’Italia Amilcare Troiano.

Il duca e la duchessa di Cambridge hanno particolarmente gradito l’invito a visitare il Cilento. Perché da un po’ di tempo sulla tavola dei reali inglesi, per volere di Kate, arrivano solo prodotti tipici cilentani. La principessa ama particolarmente il carciofo bianco di Pertosa e i fagioli di Casalbuono e Controne. Tutto secondo i principi della dieta mediterranea.

E molto presto i reali inglesi potrebbero recarsi in viaggio nel Cilento per conoscere dal vivo i posti dove vengono coltivate queste prelibatezze culinarie. Nella lettera scritta dall’ambasciatore, infatti, non è esclusa una seconda luna di miele nel Parco nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. Una prima missiva, direzione Londra, è partita dal Cilento lo scorso 14 dicembre.

Una lettera dove, oltre a invitare William e Kate, è stato auspicato il desiderio di organizzare presso la sede dell’ambasciata italiana a Londra una presentazione e degustazione dei prodotti tipici cilentani. La duchessa di Cambridge l’ha letta personalmente e ha gradito moltissimo, sognando già di degustare un bel piatto di carciofi bianchi in un tipico agriturismo cilentano.

Tutto ciò mentre Troiano rinnova l’invito alla principessa: «Speriamo che questo desiderio di averli ospiti nel Cilento possa esaudirsi molto presto». Of course, parola di Kate.

Olio extravergine di oliva dalle colline Sapresi

la Famiglia Autuori sin dal 1935,dedica impegno e passione nella produzione dell’olio extravergine di oliva.Nel cuore della terra di Sapri,il vecchio frantoio operava nella frangitura delle olive con metodo tradizionale sostenendo una ricca produzione per sé e per terzi. Di generazione in generazione i segreti di un buon olio di oliva sono stati tramandati conservando il principio della genuinita’.Figlia di questa esperienza ma con uno sguardo rivolto al futuro,nasce l’Azienda : Oleificio Autuori.Una spiccata sensibilita’ verso il mondo rurale e la sua tutela contraddistingue l’operosita’ delle due giovani imprenditrici,orientate alla scelta delle migliori materie prime al fine di proporre sulle tavole italiane un prodotto sano,genuino e dal sapore inconfondibile.dal connubio di antiche tradizioni ed innovazioni tecnologiche in un territorio a particolare vocazione agricola,nasce ” l’olio Autuori” un extravergine unico,risultato di una esclusiva selezione di olive ed una accurata applicazione della tecnica di antichi maestri.

L’olio Autuori si puo’ acquistare a Sapri in Via Carducci n° 2
tel. 0973 392293

Giulia Autuori
mobile : 328 83 16 129
email : giulia@olioautuori.it

Marianna Monaco
mobile : 333 997 55 89
email : marianna@olioautuori.it

ENGLISH ON THE FARM – Impariamo l’inglese in fattoria!

L’Associazione HANDS-ON Vivere l’Inglese Casale il Sughero organizzano laboratori di INGLESE PARTECIPATO

Non esiste un passato impossibile o un futuro irraggiungibile, entrambi possono coesistere nella consapevolezza del presente e nella condivisione di idee ed emozioni…Ci proponiamo così di avvicinare il mondo dell’infanzia all’agricoltura pulita e all’ecologia dei comportamenti e delle idee attraverso l’apprendimento della lingua inglese.

Dove? 

Presso Casale il Sughero nell’alto Comune di Vibonati alla Contrada Grasso

Con chi?

Dott.ssa Susanna van Citters

&

Dott. Amedeo Trezza

Gruppo I: 3 – 6 anni     Gruppo II: 7 – 13 anni

I SABATO ore 15.30 – 17.30

da febbraio a maggio 2012

(a cadenza mensile)

CALENDARIO

FARM ANIMALS 11 febbraio Gruppo I: ‘Vivere con gli animali ed averne cura’ (in giro nella fattoria a conoscere gli animali e le loro abitudini)

GREEN 25 febbraio Gruppo II 10 marzo Gruppo I: ‘L’asinello Agostino vi porterà a conoscere le piante coltivate e selvatiche’ (percorso alla scoperta del mondo vegetale)

FRUIT 24 marzo Gruppo II 14 aprile Gruppo I: ‘Facciamo conoscenza con gli alberi da frutta insieme agli animali della fattoria ed attraverso i cinque sensi!’ (è piena primavera e le piante da frutta si preparano a regalarci i loro sapori)

BAKE A CAKE 21 aprile Gruppo II 12 maggio Gruppo I: ‘Facciamo la crostata con la frutta raccolta e prepariamo la nostra herb tea’ (dalla terra alla tavola attraverso la cucina, prepariamo insieme i dolci…)

 

HANDS-ON Via Roma 13F, 84079 Vibonati (SA) C.F. 93021870659 Susanna van Citters: 347-826 1755 info.handson@yahoo.com Siamo su facebook: Associazione HANDS-ON

B&B Ospitalità Rurale Casale il Sughero, Contrada Grasso, Comune di Vibonati. Amedeo Trezza: 328-321 1721 www.casaleilsughero.com, info@casaleilsughero.com Siamo anche su facebook: ‘casale il sughero’

Charmant Cilento

Il Cilento, zona meravigliosa ricca di storia,tradizioni,bellezze naturali.
Guardatevi il filmato.

Casale “Il Sughero” a Vibonati

Una veduta della struttura con l'incomparabile paesaggio

Il casale

Casale ” Il Sughero”  è un edificio ristrutturato e ricavato dal un vecchio stazzo (iazzo in dialetto cilentano), utilizzando principi di bioarchitettura, dotato di approvvigionamenti energetici sostenibili e puliti e realizzato con materiali tradizionali di recupero.Casale Il Sughero è una piccola fattoria che ospita nel terreno di pertinenza le coltivazioni essenziali per un auto-sostentamento come un frutteto di frutti antichi, aiuole destinate ad un orto sinergico ed a tentativi di agricoltura biologica naturale e integrata col territorio.

Il casale ristrutturato con la pietra locale

Chi vorrà potrà con noi coltivare ed aiutarci a badare agli animali e beneficerà dei prodotti della terra con noi: sarà a maggior titolo il benvenuto!

Casale Il Sughero vuole proporsi, seguendo le parole dell’economista Pasquale Persico, come un punto-rete/osservatorio nella ‘città diffusa’ del Parco del Cilento, la Città del Parco, mirando a proporre laboratori seminariali ed eventi culturali.

La cucina

Casale Il Sughero nella sua destinazione ricettiva si prefigge l’obiettivo di offrire un servizio culturale e di tutoraggio naturalistico/escursionistico e artistico/antropologico sul territorio creando diversificazione nell’offerta e alzando il target del turista medio che frequenta il Cilento.

Un'altra immagine della cucina

Ai nostri ospiti sarà offerta una colazione caratterizzata da prodotti tipici della tradizione della dieta mediterranea con pane fatto con grani antichi, olio locale extravergine certificato, confetture biologiche di poduzione proprie e di aziende locali e prodotti della ruralità vibonatese e lucana.

Una delle stanze

Ancor prima di un luogo di incontro e di riflessione Casale Il Sughero vuole essere una dimora per noi che l’abbiamo rimesso in piedi donandogli nuovo splendore, il luogo dove viverci e giocarci la nostra scommessa di una decrescita felice.
Il nostro obiettivo è quello di un tentativo di riconversione dalla città (coi suoi modelli, lavori e valori) alla campagna. La ratio è quella di un’economia domestica di sostentamento e non di accumulo, l’unica economia sostenibile davvero oggigiorno. Per questo abbiamo deciso di cominciare a produrci da soli (e in rete di mutua collaborazione col territorio) i beni primari necessari al sostentamento e soprattutto al riscatto della libertà individuale e collettiva fin troppo spesso tenuta in scacco dal sistema produttivo dominante. Un riscatto di anime e di corpi, di cibo e di idee.
Intendiamo perseguire questo obiettivo creando diversificazione nella produzione, puntando alle varietà locali in orticoltura, frutticoltura e piccolo allevamento al fine di recuperare specificità autoctone ed aiutare la biodiversità.
L’idea generale è quella di proporre in futuro, seguendo il pensiero dell’insigne biologo e farmacista cilentano Nicola di Novella, un esempio di territorialità cilentano/lucana contraddistinta da piccole produzioni di nicchia ma di alta qualità, tentando di chiudere le filiere produttive locali al fine di restituire dignità e credibilità alle nostre terre.

un'altra stanza

L’offerta di ospitalità è articolata su due monolocali luminosi con apertura a porta-finestra, indipendenti tra loro ed entrambi indipendenti dal resto della casa, ciascuno col

proprio bagno completo di tutti i servizi e di finestre con zanzariere.

Ciascun monolocale è grande 20 mq (e ciascun bagno 3 mq) e può ospitare comodamente 3 persone (un letto matrimoniale con un letto a castello) + eventualmente una quarta con un letto pieghevole aggiunto. Entrambe le camere sono vista mare ed esposte a sud, fresche d’estate e calde d’inverno, con riscaldamento autonomo garantito da un radiatore a parete alto 1,80 m.

Ogni stanza dispone di un spazio esterno di pertinenza sul terrazzo panoramico con fontana e la possibilità di partecipare ai barbecue.

Vista di incomparabile bellezza

Le stanze e la sala colazione inoltre sono accessibili ai disabili in sedia a rotelle (non con disabilità gravissime) attraverso la pedana-scivolo in legno mobile. Nei bagni le distanze dalla sedia a rotelle agli igienici è la seguente: al lavabo 30 cm, al wc 60 cm, al bidet 90 cm, alla doccia 130 cm (non è presente la vasca).

La colazione è offerta nella sala colazione, il soggiorno attiguo alle stanze, e a richiesta può essere di tipo continentale o mediterranea. In ogni caso saranno proposti e offerti esclusivamente prodotti locali della tradizione contadina e pastorale del posto, in linea con i principi della dieta mediterranea.

L’arredamento delle stanze e delle aree comuni è di tipo tradizionale e mediterranea,

con prevalenza di materiali quali legno e ferro, cercando di escludere ove possibile plastiche e materiali di sintesi nocivi alla salute e allo sguardo.

PER CONTATTI

Per maggiori informazioni, prenotazioni, contatti, potete scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica:

info@casaleilsughero.com

oppure chiamare ai numeri sotto:

+39 328 3211721 Amedeo

+39 320 4116242 Claudia

Vino bianco – un esperimento biodinamico

Il primo Fiano biodinamico si coltiva a Morigerati. Il viticoltore cilentano Bruno De Conciliis ha creduto, osato ed investito in un esperimento nuovo: produrre un vino bianco nel Cilento, nelle alture delle montagne sopra Morigerati, posizione perfetta per la coltivazione del Fiano. Tutto in produzione strettamente bio-dinamica. http://www.lucianopignataro.it/a/morigerati-in-cilento-arriva-il-primo-fiano-biodinamico-coltivato-ad-alberello-by-bruno-de-conciliis/23367/

Viticoltori De Conciliis
info@viticoltorideconciliis.it

Morigerati paese ambiente

Ospitalità diffusa in piazza

Morigerati ha organizzato per sabato 1 (h. 17) e domenica 2 ottobre (h. 10-14) un convegno dal titolo: Ospitalità diffusa nei borghi: esperienze a confronto

Sono venuti nella piazza di Morigerati, a raccontare le loro esperienze di ospitalità diffusa e paese-albergo, imprenditori e amministratori di: Pietrapertosa e Castelmezzano (Potenza), Mottola (Taranto), Locorotondo (Bari), Modica (Ragusa), Giffoni Sei Casali (Salerno).

Una occasione per conoscere da vicino le buone pratiche che hanno consentito di rivitalizzare borghi e centri storici grazie alla valorizzazione di edifici inutilizzati messi a disposizione per l’ospitalità. Un modello di sviluppo vincente al quale varie località del Cilento guardano con interesse e che Morigerati sta già sperimentando.

Moderatore dell’incontro  il presidente dell’Associazione Nazionale degli Alberghi Diffusi, Giancarlo Dall’Ara.

Presenti all’incontro:

-       Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di   Diano

-       Giuseppe De Mita, assessore al turismo della Regione Campania

-       Edmondo Cirielli, presidente della Provincia di Salerno

-       Enrico Bottiglieri, presidente di Confesercenti provinciale di Salerno

-       Antonio Canu, presidente delle Oasi Wwf Italia

-       Andrea Cirillo, vicepresidente vicario Uncem

-       Simone Valiante, presidente consulta Anci Campania per i Piccoli Comuni

Residenza d’epoca Borgoriccio

La Residenza d’epoca Borgoriccio sorge nel cuore del Cilento, a un passo dal mare e immerso nel verde, circondata da un giardino con oltre 400 ulivi, alcuni secolari, alternati con gli alberi di fico bianco, fiori e macchia mediterranea.

Un luogo fatato nelle campagne del caratteristico borgo di Torchiara, in provincia di Salerno, dove la proprietaria Angela Riccio de Braud ha deciso di ridare vita ad una delle più belle residenze storiche del territorio.

Il paese ha mantenuto intatto il suo aspetto antico, con i magnifici palazzi nobiliari e la chiesa fortezza del 1100 di San Salvatore.

Ma Torchiara è conosciuta soprattutto per la sua Greenway, un percorso verde di 12 chilometri, percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo, che conduce alla scoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche del borgo.

Situato in una zona collinare nel Parco Nazionale del Cilento e Valle di Diano, Patrimonio dell’Unesco, ha alle spalle il mare stupendo di Agropoli, antico borgo saraceno, oggi ridente cittadina, riconosciuta bandiera blu per le sue acque trasparenti.

Bagni indimenticabili si fanno al Vallone e Punta Tresino, riserva naturale marina, raggiungibile in 10 minuti da Borgoriccio.

Poco distante si trovano i siti archeologici di Paestum, Velia, Pompei, ma anche l’alta e frastagliata costa di Palinuro, la lunga spiaggia con la pineta che arriva fino al mare di Punta Licosa, i borghi di Amalfi e Positano.

Il fascino di una Residenza d’epoca

La Residenza d’epoca Borgoriccio è stata ristrutturata di recente per rendere sempre più confortevole il soggiorno dei propri ospiti, ed offre un trattamento Bed and Breakfast con tutti i servizi.

Completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie al moderno impianto fotovoltaico, Borgoricco è la soluzione ottimale per trascorrere una slowholiday nel Cilento.

L’edificio è costituito dalla Casa Bassa, dotata di 3 camere doppie e una singola con la possibilità di letto aggiuntivo. A richiesta la Casa Bassa è divisibile in 2 appartamenti ciascuno con due camere soggiorno e cucina.

Completano la struttura la Torre, la Casa Alta padronale e il Torrino Biblioteca.

I diversi edifici sono collegati dalle scale in pietra che si snodano nel giardino fiorito all’ombra degli ulivi.

L’organizzazione degli spazi consente di avere gruppi di ospiti distribuiti nei tre salotti e nei tanti angoli all’aperto:

    • il solarium
    • la piscina
    • gli spazi per la colazione
    • l’area benessere con la vasca da idromassaggio caldo
    • gli angoli di lettura sotto gli ulivi o nel pensatoio del Torrino sud .   A Borgoriccio si può godere il Sole del Sud e la tranquilla pace del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, a pochi chilometri da centri balneari rinomati come Palinuro e Positano.
    • Dintorni mozzafiato da scoprire e apprezzare, in un viaggio indimenticabile nella terra cilentana.Ogni zona della Residenza è pensata per vivere emozioni uniche, dedicando un po’ di tempo a se stessi.Il piacere di leggere un libro nel “Pensatoio del Torrino sud”, il benessere di fare un bagno all’apertonell’idromassaggio caldo all’ombra di aranci e limoni.Borgoriccio è il luogo dove ogni senso viene appagato:il canto delle cicale, i profumi del gelsomino, la vista delle colline argentee di ulivi e, oltre, del mare con all’orizzonte Capri, i sapori delle marmellate di casa e dell’”acqua sale”, condita con l’olio e i pomodori del Borgo.Borgoriccio propone constantemente offerte specialipensate per vivere picevoli momenti in un luogo d’incanto.Le camere sono spaziose, arredate con cura e attenzione ai dettagli.

      L’ospitalità di Angela Riccio de Braud, architetto milanese che ha scelto di vivere in questo antico borgo di famiglia, è cordiale e signorile.

      Con lei è possibile studiare itinerari speciali, organizzare corsi di cucina cilentana, di ricamo, serate indimenticabili con musica napoletana dal vivo e pizza in terrazza.

      La nostra Residenza d’epoca nel Cilento è anche il luogo da cui partire per visitare siti archeologici, centri storici e riserve naturali di rara bellezza sia marine che montane, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, location cinematografiche come Santa Maria di Castellabate e Agropoli.

      Ottimale per chi vuole concedersi una pausa rigenerante, o una vacanza spensierata di mare, ma anche per chi vuole trascorrere un periodo con gli amici come se fosse a casa propria, una vacanza d’amore o una indimenticabile luna di miele.

Contatti

Residenza d’epoca Borgoriccio

Strada Provinciale 86, n°56 – 84076 – Torchiara (Salerno)

Tel: +39 0974 831 554

Fax +39 0974 1922007

Cell: +39 334 6299035 / 335 748759

http://www.borgoriccio.com/